“Taciturno”

Sei taciturno
eppur protresti dire tanto.
La tua mano scrive,
impetuosamente,
ispirata da una trepidazione interiore
di emozioni,
di sensazioni,
che celi nel tuo cuore.
La tua bocca
non pronuncia parola,
nemmeno al tuo richiamo.
Sei taciturno
eppur potresti dire tanto.

 


“Ed è come affogar in un mar d’acqua”

Il tuo urlo
è senza suono.
La bocca si spalanca,
le mani si stringono
in due pugni,
il corpo si flette.
Emani un energia esplosiva,
che scorre nelle vene.
Ma il tuo urlo
è muto, tacito
e nessun ti aiuta,
nessun ti sente
ed è come affogar in un mar d’acqua.


“Alienazione”

Una briosa risata,
un allegro sorriso,
nasconde lo sconforto,
che pesa sul cuore
e volteggia nella mente.
Sembra leggero
nella frenesia delle giornate,
ma quando tutto rallenta,
vieni travolto dal tormento,
germogliato dal dover fare
quel che si deve
e non poter fondere
anima, corpo e cuore.


“Come cenere”

E quando sei li,
dove il buio
ti circonda e
ti nasconde,
il cuore esplode,
libera tutto,
tutta quella sofferenza,
tutto quel tormento
che si è portato ingrembo.
Sgorga dall’anima
e scorre sulla pelle
imprimendo il suo passaggio.
E non ti lascia…
non ti lascia rinascere,
finchè tutto non si sgretola,
come cenere.


“Ai 愛”

Tienimi la mano,
stringila forte,
guidami in questa vita
e in mille altre.
Mostrami la poesia
di un bacio,
il calore di un abbraccio,
la forza di un amore,
capace di abbattere ogni ostacolo.
Ti amo


“Sofferenza celata”

Una sofferenza si cela
in fondo al cuore,
giace li in silenzio.
E quando viene in superficie
è una bomba che esplode,
una bomba di dolore,
che fa male,
non fa respirare,
non ti lascia
nemmeno la forza di urlare.


“Frozen”

Improvvisamente sento un gelo
posarsi sulle spalle
ed un vuoto
espandersi dentro di me.


“Calore familiare”

Mi culla il calore
di questa giacca,
adagio si socchiudono
le palpebre
e sulle armoniose note
di una musica avvolgente,
la mente viaggia
sognando che quel calore
è un tuo tenero abbraccio.


“Psiche”

Siamo così vicini
eppure i nostri occhi
non possono incrociarsi,
i nostri corpi
non possono sfiorarsi.
Ma le nostre anime
ballano insieme,
una danza dell’eterno amore.


“Ai miei genitori”

Guardo indietro
e vedo le mie orme,
non sono sole,
cè ne sono altre
alla destra
e alla sinsitra.
Siete come angeli,
invisibili alla vista,
percepiti dall’animo.


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